perché il fotografo di matrimonio deve essere un professionista

perché il fotografo di matrimonio deve essere un professionista

un fotografo di matrimoni deve essere un fotografo professionista!

Perché il fotografo di matrimoni deve essere un professionista? Cambio la domanda: perché per farvi la messa in piega andate da un parrucchiere professionista? Perché ci tenete ai vostri capelli. Perché ci tenete alla vostra bellezza. Troppo femminile? Per sistemare un tubo nel vostro bel bagno, chiamereste un amico improvvisato?

fotografo di matrimoni

Il fotografo di matrimoni, un fotografo professionista, è sinonimo di garanzia: conosce i tempi di tutta la giornata. Svolge servizi fotografici di matrimonio almeno 20/30 volte l’anno. Conosce a memoria l’intera giornata.

Il giorno delle vostre nozze è troppo importante per rischiare di perdere l’unico documento storico che rimarrà per sempre. Solo un fotografo professionista è in grado di racchiudere nelle immagini tutti le emozioni che si provano in un giorno così speciale.

Anche quando la memoria inizierà a fare scherzi, le immagini potranno farvi tornare a quel giorno. Questo potrà succedere solo se il fotografo professionista sarà stato in grado di raccontare per immagini il vostro grande giorno.

Un foto amatore può essere bravissimo a fare foto ma rimane un foto amatore: una persona che ama fare le foto. Può essere un bravo fotografo, saper raccontare bene per immagini ma gli manca la professionalità! Cosa vuole dire?

Vediamo quali differenze ci sono tra un professionista e un amatore?

  • Solitamente un foto amatore utilizza fotocamere semi professionali, che non sono dotate di doppia scheda di registrazione, quindi il matrimonio viene registrato su una sola scheda, spesso schede SD: sono schede che si rovinano molto facilmente perché molto sottili.
    Il professionista utilizza fotocamere professionali: hanno un doppio slot per le schede, quindi c’è sempre un backup, in caso di problemi con una delle schede e si tratta di Compact Flash: molto più costose ma molto più sicure.
  • Il foto amatore non conosce a memoria la cerimonia, religiosa o civile che sia. Potrebbe non sapere di preciso quando si svolgerà lo scambio degli anelli, ad esempio, e trovarsi in quel momento altrove.
    Il Professionista svolge molti matrimoni ogni anno: conosce a memoria i riti religiosi e quelli civili, riuscendo così a trovarsi nel posto giusto al momento giusto.
    Personalmente sono autorizzato direttamente dalla Curia di Milano a svolgere il mio lavoro. Sono in possesso una tessera di Foto Operatore Autorizzato. Ci sono piccole regole che un foto amatore non conosce ma che, se non rispettate, rischiano di indisporre i sacerdoti.
  • Un foto amatore, molto spesso, è un amico, per tanto, soprattutto dopo molte ore di lavoro, rischia di “distrarsi”, di stancarsi e di “perdere colpi”. Potrebbe non essere attento fino in fondo.

In conclusione: se foste malati non vorreste che il modico fosse un “praticante alle prima armi”. Per il vostro giorno più importante, va chiamato un professionista. Una persona preparata e che saprà essere nel posto giusto al momento giusto. Così potrete godervi il vostro grande giorno… senza paura.

 


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